Nuovo Consiglio Direttivo Tchoukball Italia: organigramma, obiettivi e prospettive

Il nuovo Consiglio Direttivo

Il nuovo Consiglio Direttivo di Tchoukball Italia apre una nuova fase per il movimento nazionale, con l’obiettivo di consolidare quanto costruito negli ultimi anni e affrontare nuove sfide sportive, organizzative e territoriali.

Un gruppo composto da esperienza, continuità e nuove energie, pronto a lavorare per la crescita del tchoukball italiano, mantenendo al centro i valori che da sempre contraddistinguono questo sport.

  • Andrea Volontè – Presidente
  • Andrea Bonora – Vice Presidente
  • Diego Carugati – Segretario
  • Enrico Bonora – Tesoriere
  • Stefano Cattaneo – Consigliere
  • Matteo Cristofori – Consigliere
  • Davide Leveraro – Consigliere
  • Marta Paoletti – Consigliere
  • Alessandro Zito – Consigliere

Per conoscere nel dettaglio i referenti e le rispettive aree di competenza, è possibile consultare la pagina dedicata sul nostro sito.

Le domande della redazione Media TBI

Per accompagnare la presentazione del nuovo Consiglio Direttivo, la redazione Media TBI ha posto alcune domande ai nuovi membri eletti, con l’obiettivo di farci raccontare la loro visione per il futuro del tchoukball italiano, le priorità del mandato e le prospettive di crescita del movimento.

Quali saranno le priorità principali di questo nuovo mandato?

Il nuovo direttivo si presenta con una visione chiara e ambiziosa, orientata alla crescita e al consolidamento del movimento su tutto il territorio nazionale.

Tra le priorità principali vi è senza dubbio l’incremento della visibilità del tchoukball, sia a livello territoriale che nazionale. In questa direzione, il direttivo è già al lavoro per costruire nuove sinergie e collaborazioni strategiche che possano dare ulteriore slancio al movimento.

Un obiettivo concreto sarà anche quello di invertire il trend di diminuzione delle società attive, favorendo lo sviluppo territoriale e sostenendo la nascita di nuove realtà su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione ai contesti in cui esistono già progetti scolastici avviati o opportunità strategiche di crescita per il movimento.

Al centro del progetto ci saranno sia l’attività agonistica, con particolare attenzione alle squadre nazionali, sia l’attività promozionale, fondamentale per lo sviluppo del settore giovanile e per una partecipazione sempre più ampia e inclusiva.

In questo contesto, un ruolo importante sarà rivestito anche dallo sviluppo del wheelchair tchoukball, sia in Italia che a livello europeo, come ulteriore passo verso uno sport sempre più accessibile e aperto a tutti.

Ci sono progetti già in programma o obiettivi specifici che volete raggiungere?

Tra gli obiettivi del mandato rientra anche il rafforzamento della struttura oganizzativa, con progetti già delineati per rendere il sistema sempre più solido e capace di sostenere sia l’alto livello competitivo sia la diffusione capillare della disciplina.

Particolare attenzione sarà dedicata anche allo sviluppo del settore junior, con l’obiettivo di aumentare il numero di squadre che partecipano ai campionati, rafforzare la presenza nei tornei e costruire basi più solide per il futuro del movimento.

Migliorare la comunicazione e valorizzare maggiormente il tchoukball femminile sarà uno degli aspetti su cui lavorare. Un focus specifico riguarderà anche il settore femminile junior, dove oggi si evidenziano difficoltà numeriche che si riflettono anche sulle rappresentative nazionali.

L’obiettivo è costruire una realtà sempre più stabile, capace di supportare le società sportive e favorire nuove opportunità di partecipazione e sviluppo su tutto il territorio nazionale.

Quali sono oggi le principali difficoltà o sfide per il tchoukball italiano?

Una delle principali sfide riguarda la partecipazione attiva all’interno delle diverse aree organizzative, che saranno oggetto di un processo di rinnovamento.

Diventa quindi fondamentale coinvolgere nuove energie, in particolare giovani motivati, per dare continuità e concretezza ai numerosi progetti in cantiere e garantire una crescita sostenibile nel lungo periodo.

Una chiamata alla partecipazione

Il messaggio finale del nuovo Direttivo è chiaro: questo è il momento di partecipare.

Società, atleti, tecnici, volontari e appassionati sono chiamati a contribuire attivamente alla crescita del tchoukball italiano. Solo attraverso l’impegno condiviso sarà possibile trasformare le idee in risultati concreti e costruire insieme il futuro del tchoukball italiano.
Una visione che guarda avanti e che punta a rendere Tchoukball Italia sempre più forte, presente e protagonista, dentro e fuori dal campo.


Il nuovo Consiglio Direttivo di Tchoukball Italia rappresenta un passaggio importante per la crescita del movimento e per il futuro del tchoukball italiano.

A tutto il Consiglio Direttivo va l’augurio di buon lavoro da parte dell’intera comunità, con la consapevolezza che il futuro del nostro sport continuerà a nascere dalla passione, dall’impegno e dalla partecipazione di tutti.