News
A Rimini la decima edizione del Beach TchoukBall Festival
30/04/2012
Dal 4 al 6 maggio 2012 a Viserba di Rimini si svolgerà la decima edizione del Festival Internazionale di Beach Tchoukball.
Il torneo sulla riviera romagnola, promosso dalla Federazione TchoukBall Italia in collaborazione col Comune di Rimini, raggiunge il prestigioso traguardo della decima edizione e si consacra come il più importante Torneo di Beach Tchoukball al mondo.
I numeri segnano l’ennesimo record con 1250 partecipanti divisi in 155 squadre. Lungo un chilometro di spiaggia diviso fra tre stabilimenti balneari verranno allestiti 19 campi: qui il 5 e 6 maggio si svolgeranno le partite secondo la formula collaudata che divide i partecipanti per età (under 14 e under 19) e per approccio al Tchoukball: Il torneo Open, infatti, accoglie tutti gli appassionati senza limiti di età, di sesso e di condizione fisica nella più classica dimostrazione del divertimento allo stato puro, mentre il torneo Slam mette di fronte 14 squadre che rappresentano l’elite del Tchoukball nella sintesi fra spettacolo e sana competizione.
Su tutti i campi la partecipazione sarà veramente "mondiale" con giocatori inglesi, tedeschi, austriaci, francesi, svizzeri oltre, naturalmente, a una grande quantità di italiani in arrivo da tutta la penisola a testimonianza che il Tchoukball è ormai presente su tutto il territorio nazionale.
Per celebrare il decimo anniversario l’organizzazione ha predisposto alcune novità: venerdì 4 maggio al pomeriggio si terrà la prima edizione di "Tchouk-A-PICK", una caccia al tesoro fotografica per le spiagge e la città di Viserba, mentre la sera di sabato 5 è prevista una festa speciale per il decimo anniversario con fuochi d'artificio e sorprese varie.
Si tratta di un appuntamento importante per l’intera riviera romagnola, col coinvolgimento diretto di 18 hotel per l’ospitalità alle oltre 3.500 presenze attese nel week end: un connubio significativo tra sport e promozione turistica in un periodo di avvio della stagione balneare.
Un’occasione unica per chi ancora non ha visto di persona il Tchoukball: lo sport che unisce competizione, rispetto dell’avversario e spettacolo in una formula originale e coinvolgente.
Ufficio stampa Federazione TchoukBall Italia
Commenti
bello tchouk-a-pic, però magari la prossima volta sarebbe bello mettere un telo e proiettare le foto vincitrici o quelle più simpatiche, non so esattamente come è funzionato il gioco, ma noi che siamo arrivati venerdì sera non ci abbiamo capito nulla alla premiazione.
un problema tecnico non da poco comunque quest'anno riguarda l'open. c'è stato un ulteriore aumento, come tutti gli anni, ma è stato aggiunto un solo campo, con il risultato che si è giocato molto meno rispetto all'anno scorso e molte squadre non hanno giocato il numero minimo garantito di 9 partite, come da regolamento
http://www.tchoukball.it/_uploads/docs/ ... stival.pdf (pagina 4)
bisogna assolutamente trovare una soluzione: o si mette un limite di iscrizione, o si aumentano i campi, o si abbassa il prezzo del torneo. ovviamente limitare l'open sarebbe un controsenso, dovremmo chiamarlo "close", quindi è assolutamente necessario aumentare i campi, se possibile, in caso contrario occorre limare il costo. parlando con persone dell'organizzazione, ho inteso che c'è il potenziale per allestire più di 30 campi, contro i 19 di quest'anno, quindi credo che sia il caso di pensarci seriamente. io e umberto nobile giovedì sera prima di rimini abbiamo fatto un po' di calcoli, e se avessimo mantenuto i gironi da 10 come l'anno scorso ci sarebbero bastati 4/5 campi in più per stare entro i 30 turni... ma anche i turni sono un po' da diminuire, oppure da spostare più avanti perché tutti si sono accorti che è impossibile pranzare all'una e giocare alle 2. piuttosto finiamo un po' dopo, come poi è successo che è stato tutto posticipato di mezz'ora.
per quanto riguarda lo staff presente a bordo campo, siamo sempre alle solite: non conoscono minimamente il regolamento, né di gioco, né del torneo. ora, capisco che chi si iscrive accetta e sottoscrive il regolamento, quindi dovrebbe conoscerlo, però sti ragazzi non mi possono stare al tavolo se non sanno distinguere il gesto arbitrale del punto fatto da quello regalato. alcuni di loro ci sono proprio parsi spaesati, ci hanno detto che non è stato loro detto nulla e che sarebbe stato utile un mini-corso pre-torneo in cui venivano istruiti almeno sulle cose basilari. in più rappresentano l'unico organismo imparziale sul campo, quindi vengono interpellati dalle squadre e non sanno MAI cosa rispondere. io credo che possa bastare un briefing al venerdì sera, dove si spiegano 2 cose sul tchoukball, se possibile.
per quanto riguarda gli arbitraggi dell'open purtroppo c'è poco da dire: tante persone non sanno arbitrare, ma questo non è un problema, molti si fanno aiutare, ma i peggiori sono quelli ultra-fiscali che fischiano landing ALL'OPEN, SULLA SABBIA. poverino botta ad un certo punto è dovuto uscire perché gli fischiavano landing anche quando non toccava palla... dovremmo cercare di chiedere a tutti un minimo di buon senso, di ricordarci che non stiamo giocando i mondiali o la finale del campionato nazionale, quindi magari lasciar correre un po' di più, ma sinceramente non saprei come risolvere questa cosa... qualcuno ha idee o suggerimenti?
il problema degli arbitraggi quest'anno (e l'anno scorso) è stato decisamente peggiore nell'under19. le squadre di latina e di formia, comunque quelle più lontane dal "nostro giro", non hanno assolutamente idea di cosa sia lo spirito del tchoukball e lo giocano esattamente come una partitella di calcio, ovvero lamentandosi in continuazione delle decisioni arbitrali, chiamandosi i falli a favore, non chiamandosi quelli nettamente a sfavore e insultando/sfottendo.
quando arbitrano invece, si inventano le regole sul momento e quando provi a dare una mano, ti insultano dicendo che non conosci il regolamento... io da arbitro di serie A, come posso imporre la mia autorità/autorevolezza? non posso, perché non posso pretendere che uno di latina mi conosca... neanche davide visconti si ricorda il mio nome, figuriamoci se sa che sono il coordinatore della zona ovest!!
secondo me per risolvere questa cosa, bisognerebbe fornire gli arbitri ufficiali di A e di B e i RAZ di rispettivi tesserini da tenere indosso, e spiegando ai giocatori che queste persone quando si trovano in prossimità dei campi possono dare la loro disponibilità ad aiutare, sia per arbitrare proprio (affiancamento) o anche solo per consigli, in tutti i casi sicuramente per i contenziosi. sarebbe addirittura bello individuare una persona del campionato per ogni girone, una sorta di capo arbitro di campo che si occupa di vigilare sul corretto svolgimento delle partite ma soprattutto sul rispetto della carta del tchoukball, ma forse questo è un po' troppo impegnativo.
quest'anno io non potevo giocare, quindi sabato mattina sono stato tutto il tempo all'under19, ogni tanto mi capitava di vedere altre partite e quando vedevo che gli arbitraggi erano fatti a caso o c'era gente che si lamentava, cercavo di dare il mio apporto, ma venivo prontamente sfankulato, e non per modo di dire... ho visto discussioni durare interi minuti e impedire a gente di poter giocare a causa di queste, secondo me dobbiamo assolutamente arginare questa cosa, non voglio che il tb diventi uno sport come un altro, perché se no tutto il lavoro di brandt e tutto il nostro lavoro possiamo buttarlo bellamente nel cesso!!!
mi dispiace ma io non ci sto, per favore facciamo qualcosa, mi rendo disponibile per qualunque cosa.
Provo a dare qualche risposta e qualche spunto di riflessione in base a quanto avete già commentato.
SERATE:
• Marinagrande/Dune, vista l'esperienza di quest'anno, è intenzionato a tenere aperto il bar anche di sera con la presenza di un dj
• La Tavernetta credo che abbia innovato a partire dall'anno scorso con la festa della birra, si potrebbe proporgli di associare anche dei giochini sulla falsariga di quelli che aveva fatto l'anno scorso
• Tutto ciò che è collaterale e va a riempire un buco d'offerta, per me, è almeno da valutare e magari provare. Scrivete tutte le idee che avete! Se le ritenete davvero realizzabili e di successo sono disponibilissimo a discuterne con voi e vedere come fare ad implementarle.
• L'anno scorso abbiamo provato a far organizzare una serata Karaoke al bar La Tentazione. Purtroppo è andata male in termini di utenza e quest'anno non è stata riproposta... vediamo che si può fare.
TCHOUK-A-PIC:
• Nonostante l'inizio sono soddisfatto dell'adesione e soprattutto della curiosità dimostrata dai partecipanti al Festival. Ringrazio pubblicamente Matteo Lombardi e Sara Bernasconi per l'egregia gestione dell'attività.
• Abbiamo pensato di proiettare le foto in piazza ma sono sorti due problemi: telone [da reperire]; luci in piazza [non spegnibili]. Avete idee a riguardo?
OPEN e CAMPI:
• C'è già allo studio l'ipotesi di un nuovo torneo Open4Fun
• Quest'anno avevamo disponibilità di 19 campi, che sono stati tutti sfruttati. Dall'anno prossimo abbiamo disponibilità teorica fino a 22 campi. Un ulteriore incremento sarebbe di difficile praticabilità oppure comporterebbe l'aumento della dispersione dei campi [= aggiunta di uno stabilimento balneare a nord o a sud] e la relativa conseguenza in termini di aumentata difficoltà di gestione dei tornei. Stiamo comunque valutando il problema e considerando tutte le soluzioni possibili per risolverlo.
STAFF:
• Lo staff non è responsabile dell'arbitraggio e il suo compito non è quello di arbitrare ma solamente di curare i materiali del torneo. Il responsabile dell'arbitraggio e dei segnapunti è la squadra arbitrante.
ARBITRAGGI:
• Interessanti le note di QiQQo, ci penso su. Se avete altre proposte per il miglioramento son tutto orecchie.
Bene, non resta che lasciarvi i miei riferimenti per farmi pervenire le vostre idee e ringraziarvi per la vostra disponibilità a collaborare, anche con idee e suggerimenti, all'ottima riuscita del Festival.
Claudio Brenna
claudio.brenna@tchoukball.it
Chiudo con un ringraziamento pubblico ai fantastici ragazzi che hanno messo in piedi questo evento. Siamo in pochi ma siamo tutti sufficientemente matti da riuscire a mettere assieme - nonostante tutto - sto gran casino!
Grazie ad Andrea Volontè (responsabile strutture fisse di gioco e gestione tornei), Giacomo Zinetti (responsabile matchplans e programmazione tornei), Francesca Castelli (responsabile grafica e materiale informativo), Matteo Castelli (responsabile strutture mobili di gioco), Stefano Basilico (responsabile alberghi), Jacopo Ferrario Sardi (responsabile finanza e pagamenti), Matteo Lombardi (co-responsabile TB-A-Pic e gestione tornei), Sara Bernasconi (co-responsabile TB-A-Pic), Filippo Gilli, Paolo Dolzani, Elena Zambello, Elena Volontè, Marco Pignattini, Pierre Alain, Ferdinando Caronna e ovviamente la nostra presidente Chiara Volontè, nonché tutti quelli, a partire da albergatori e bagnini, che hanno reso possibile e così bello questo evento!
Grazie di cuore a tutti!
aggiungo una cosa: l'anno prossimo dite ai padroni del barracuda di attrezzarsi meglio vista la grande utenza che questa manifestazione gli porta..1 ora e mezza di attesa (forse 2) sono eccessive!
per il resto: il festival di rimini è sempre il festival di rimini!!! <3
Per quel che riguarda le poche partite dell'open vi do ragione, l'anno prossimo di sicuro non ricapiterà.
Il problema grosso dello scegliere la formula del torneo è il cercare di far combaciare il passaggio dalla fase a gironi a quella finale il sabato sera, in modo che i calendari possano essere stilati il sabato notte e non sia necessario interrompere il torneo per i vari calcoli di classifica perdendo altro tempo e quindi tempo di gioco. Una soluzione per semplificare le cose potrebbe essere quella di non dividere il torneo in due parti facendo solo la parte a gironi e magari le finali principali, però a me piace l'idea che il sabato si giochi in gironi fatti a caso e la domenica si giochi con squadre di livello simile. voi che dite?
I 30 campi sinceramente è la prima volta che lo sento, quando ho stilato il calendario sono stato nel massimo che mi era stato comunicato. Inoltre consideriamo che ogni campo è un grosso investimento di risorse che potrebbe richiedere principalmente più staff di quello che abbiamo. Per sollevare un altro punto di discussione penso possa essere utile trovare altre fonti di staff al di fuori del liceo di saronno che ci fornisce, spero di non dire una cagata, almeno il 95% dello staff dei campi (gli altri sono ex-liceali). Per fare questo forse si dovrebbero coinvolgere maggiormente le società e le scuole maggiormente coinvolte nel nostro sport.
Sul numero di turni sono anche quelli tirati, però, col numero di campi di quest'anno, ridurli avrebbe significato ridurre ulteriormente le partite. Tenete comunque presente che di solito chi gioca le ultime partite la mattina non gioca le prime del pomeriggio e viceversa, una cosa di poco valore ma comunque da tenere in considerazione. Detto questo rimane comunque la volontà di aumentare un pochino la pausa, ricordatevi che chi fa meno pausa siamo proprio noi dello staff, io personalmente apprezzerei un sacco una mezz'oretta di pausa in più. Finire un pochino più tardi è un jolly che preferisco tenere in caso di bisogno, se capita qualche imprevisto e la fine è prevista alle 19 potrebbe essere impossibile recuperare, lasciandoci un po' di margine alla fine ci può salvare in caso di qualche contrattempo.
Per lo staff ribadisco ciò che ha detto claudio, loro sono responsabili del materiale e delle comunicazioni; l'arbitraggio e il referto, come scritto sul regolamento (regola 3.1), sono a carico della squadra incaricata.
Il problema delle squadre che, come ha definito qiqqo, sono fuori dal "nostro giro" l'ho notato anche io, e come lui soprattutto all'u19. Una soluzione che ho pensato sia attuabile è quella di istituire un paio di responsabili facilmente identificabili da interpellare in caso di necessità e che siano sempre presenti, almeno in due nel bagno degli under e 1 all'open, allo slam penso sia superfluo.
Questo però richiede persone competenti e non so quante siano le persone a disposizione per svolgere un ruolo del genere. Tanto per intenderci io ho fatto fatica a trovare un paio di persone per fare il referto della finale dello slam e non sono riuscito a trovare un arbitro per la finale u19. tutti avevano "altro" da fare. Nell'under19 spesso sbombaz e l'andrea volontè sono stati coinvolti in discussioni, però loro avevano altro a cui pensare e non hanno potuto svolgere questo ruolo al meglio.
Per le attività extra serali dateci idee e ne valuteremo la fattibilità
l'unica è: su alcuni campi dell'open lo staff s'è messo a segnare i punti dicendo che gli era stato detto di fare così, e che la squadra che arbitrava doveva solo stare ai pannelli.
non mi ricordo bene in quali campi sia successo, era all'open di certo, comunque è capitato =)
grazie all'organizzazione intanto
esatto, ho letto bene il regolamento e so che lo staff non è tenuto all'arbitraggio, però in alcuni campi giravano i punti e non sapevano farlo! comunque, penso non guasti un'infarinatura di regolamento, giusto per non farsi subissare di domande alle quali non sanno rispondere, ma domande sceme tipo "punto o regalato?"
la cosa dei 30 campi potrebbe essere una baggianata che si è lasciato sfuggire teo, magari un lapsus (è facile confondere il 22 col 33) però di sicuro se aumentano i campi deve aumentare lo staff e so che questo è un punto cruciale per l'organizzazione.
da asti ogni anno vengono 2/3 persone, di loro spontanea volontà, ma sinceramente non saprei come coinvolgere altra gente. per chi fa lo staff sono previsti sconti o il costo è il medesimo?
lo slam costa 30 euro e non è aperto a tutti,relativamente molte più squadre hanno giocato 9 partite. in più erano da 2 tempi da 12 minuti. la proporzione tra numero di squadre e campi secondo me ( poi magari facendo i conti bene vengo smentito ) più che vantaggiosa rispetto ai 20 euro dell'open per il rapporto squadre/campi. in più i campi dello slam sono leggermente più grandi. anzi. sono quelli dell'open che sono veramente troppo piccoli.
lo slam è un torneo più vantaggioso, che è passato dall'essere un'aggiunta alla formula "democratica" di rimini, ad essere il vero torneo centrale, l'unico quest'anno dove si giocava un numero decente di partite su un campo decente. la morale sarebbe
"se vuoi farlo anche tu
paga dieci euro in più."
se non fosse che essendo a numero chiuso, non si può nemmeno offrire a tutti questa scelta.