Parlare di un display in termini di flessibilità potrebbe sembrare alquanto bizzarro, ma la cosa,a quanto pare, è più reale e concreta di quanto potrebbe inizialmente sembrare: nello stand Asus, infatti, sono stati esibiti ben tre prototipi di device in grado di sfruttare tale tecnologia.

Nello specifico, ha trovato posto nella fiera internazionale una sorta di tablet flessibile, denominato Waveface Light, che può comunque trovare collocazione anche in uno chassis classico. L’impiego della tecnologia OLED, inoltre, rende la definizione delle immagini un qualcosa di straordinariamente accurato e nitido, oltre a regalare una intensità cromatica di alto profilo. La totale flessibilità della struttura ne permette l’uso come un vero e proprio computer portatile, grazie alla possibilità del device di “ripiegarsi” su se stesso.

Ma non basta. Il produttore ha preso la palla al balzo presentando anche il Waveface Casa, una sorta di computer simile ad un televisore, capace di mostrare informazioni tipiche come meteo e notizie quando chiuso e di diventare un centro multimediale da aperto.

Ma il dispositivo più curioso è forse il Waveface Ultra. Si tratta di un vero e proprio braccialetto in grado di funzionare come un cellulare, ma anche come una sorta di computer. In questo caso il display è sviluppato in lunghezza per seguire il profilo del polso dell’utente.
http://www.youtube.com/watch?v=oTmzBsx6 ... r_embedded

Comunque sia, è lo stesso produttore a chiarire come questi device rappresentino sostanzialmente dei prototipi, ancora tutti da elaborare. Il lavoro da fare è molto, al punto che si può ragionevolmente spostare la data di ingresso sui mercati da qui a diversi anni. Comunque sia, si tratta di prodotti che possono fungere da spunto per la realizzazione di futuri dispositivi basati su tecnologie innovative.
(da Digital.it)
